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Adesione al gioco delle 100 utopie da parte di insegnanti, genitori ecc.

Questo progetto potrà essere realizzato completamente (= 5 utopie per ogni regione italiana) soltanto se la somma prevista sarà completamente raccolta durante il periodo del crowdfunding. Se la somma raccolta sarà inferiore, si ridurrà proporzionalmente il numero delle utopie realizzabili: in tal caso, si possono tuttavia prevedere successive raccolte “a tappe” per completare il progetto. Ecco alcune informazioni su come aderire e “prenotare” la propria utopia, in caso di insegnanti, gruppi di genitori, strutture (biblioteche, ludoteche ecc.) interessati a partecipare al Gioco delle 100 Utopie.

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Ci sono 2 opzioni di prenotazione:

1. PRENOTARE LA PROPRIA UTOPIA “METTENDOSI IN FILA”. Le utopie di questo progetto sono un DONO reso possibile dai DONI di chi fa offerte sulla piattaforma di crowdfunding. Per prenotare un’utopia non è necessario fare donazioni (anche se sono le benvenute!), ma è sufficiente scrivere a moriluca@gmail.com e segnalare la propria scuola/classe o struttura di riferimento (biblioteca, ludoteca, ecc.).

Si tenga presente che questa prenotazione serve a stabilire un ordine di priorità in caso di successo della raccolta, ma non garantisce che l’utopia venga effettivamente realizzata: come detto, infatti, se il progetto di crowdfunding non avesse successo o lo avesse solo parzialmente, non sarà possibile realizzare le 5 utopie per Regione stabilite come obiettivo ideale.

In ogni caso, concluso il periodo previsto per la raccolta, sarà cura di Luca Mori: a) contattare tutte le strutture che hanno prenotato per comunicare l’esito del progetto e b) concordare le date dell’intervento con i soggetti che rientrano nelle prenotazioni effettivamente realizzabili.

L’ordine di priorità delle prenotazioni viene stabilito come segue. Le utopie saranno realizzate nelle strutture che prenotano incrociando due criteri: priorità di arrivo della richiesta di prenotazione + diversificazione territoriale nella regione (ad esempio, se per la Sicilia arrivassero 5 prenotazioni da Agrigento e una sesta da Palermo, quella di Palermo avrebbe la priorità sulla quinta di Agrigento).


2. PRENOTARE LA PROPRIA UTOPIA REALIZZANDOLA SICURAMENTE (E DONANDO CONTEMPORANEAMENTE UN’UTOPIA A UN ALTRO GRUPPO DI BAMBINI IN ITALIA). Questo è il premio-riconoscimento PER SOGGETTI CHE CONTRIBUISCONO CON ALMENO 300 € AL CROWDFUNDING

Quando un soggetto offre almeno 300,00 ,  la sua offerta andrà a finanziare completamente una delle 100 utopie previste dal progetto + un incontro-dono extra con un gruppo di bambini a sua scelta.

Per genitori, insegnanti ecc. interessati a questa opzione, ecco un documento riassuntivo di presentazione del progetto: –>Adesione progetto Gioco delle 100 utopie

La struttura completa dei riconoscimenti è pubblicata sul sito http://www.kapipal.com/giocodelle100utopie



Perché il target del Giocodelle100utopie è posto a 30.000 euro?

Il progetto necessita di essere condotto e realizzato da un solo viaggiatore-filosofo, per una questione di coerenza metodologica, per la necessità di un’ottima esperienza pregressa nel lavoro sull’utopia, per la rilevanza della condivisione di tutta l’esperienza con i gruppi da incontrare durante il viaggio e per una adeguata confrontabilità dei risultati raccolti in luoghi diversi.

Un viaggio così lungo è impegnativo e costa molto. La stima è che la realizzazione di ogni utopia richieda circa 300,00 (trecento) EURO: si stima ammontino a tanto, mediamente, i costi di viaggio e alloggio in tutta Italia (anche e soprattutto in zone “marginali”), il tempo dedicato alla conversazione con i bambini (almeno 5 ore a utopia, anche di più se i gruppi e le situazioni lo consentono) e alla trascrizione della relativa documentazione, il tempo dedicato agli incontri con le insegnanti, l’elaborazione successiva della documentazione costituita da disegni, immagini, eventuali fotografie e video; il lavoro “meta” sulla documentazione (intreccio tra documentazioni raccolte in diversi luoghi). Inoltre il filosofo-viaggiatore farà dei doni a ogni gruppo coinvolto, da parte dei sostenitori del progetto. Tutto sarà accuratamente rendicontato. Sulla mia serietà può far fede solo la mia storia.

E condivido con Nietzsche il seguente pensiero: “Restituire sempre: non accettare regali se non come un premio e un segno che noi riconosciamo in essi l’amore di altre persone e lo compensiamo con il nostro amore”[Immer zurückgeben: nichts geschenkt annehmen, außer als Auszeichnung und Zeichen, daß wir die Liebenden anderer Personen an solchen erkennen und durch unsere Liebe ausgleichen] Friedrich Nietzsche, “Frammenti postumi”, estate-autunno 1882, 2[10].

gioco

Iniziano gli incontri di progettazione formativa con le Scuole dell’infanzia comunali di Modena

memo

Ieri, presso il Multicentro Educativo Memo di Modena, ho tenuto il primo incontro del 2015 dedicato alla progettazione formativa con le insegnanti delle Scuole dell’infanzia comunali, nell’ambito del progetto “Piccole ragioni” (Fondazione Collegio San Carlo).

Qui si trovano alcuni APPUNTI metodologici e spunti di lavoro per Esperimenti mentali e altri incontri con la filosofia, a 5 anni

Pietrasanta: incontro di formazione sull’apprendimento

Conversazione come processo di scoperta / Incontro di formazione “La discussione come metodo di apprendimento”

Sabato 22 novembre 2014 a Pietrasanta

Chiostro di Sant’Agostino

amicasofia alberochericorda

Partecipo con una relazione su “La conversazione come processo di scoperta e come fattore di modificazione”, nell’ambito di un incontro di formazione promosso da Amica Sofia (associazione nazionale per la ricerca e la promozione delle pratiche di filosofia dialogica nelle scuole e nella società – Dipartimento di Scienze Umane, Università di Perugia) e L’albero che ricorda, Associazione culturale di volontariato per la valorizzazione del lavoro didattico (Pietrasanta)

Scarica il programma completo in PDF: convegno_pietrasanta_novembre_2014