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Io vivo qui – concluso percorso per insegnanti della Scuola primaria

Concluso il percorso IO VIVO QUI – Insegnare il paesaggio nella Scuola Secondaria di I grado – per il MuSe / Museo delle scienze di Trento in collaborazione con tsm|Step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia Autonoma di Trento.

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Il corso ha come finalità l’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile a partire dalla conoscenza e dalla riflessione sul paesaggio. Il paesaggio, infatti, rappresenta lo spazio della nostra vita e dalla sua qualità dipende la qualità della vita di una comunità e delle sue generazioni future. Il concetto di paesaggio permette di ripensare il rapporto uomo-natura in termini di capacità di mettere in atto buone pratiche, sia individuali che collettive, su alcune questioni centrali: la qualità della vita e la vivibilità dell’ecosistema, la partecipazione e la responsabilità nelle scelte di trasformazione, la valorizzazione delle differenze attraverso la dialettica identità-alterità.

Master UNESCO World Natural Heritage Management

Il 14 gennaio inizia la terza edizione del Master UNESCO in WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT, a Trento, a cui ho il piacere di collaborare nell’ambito delle attività di Research Based Learning

Terza Edizione | 14 gennaio – 12 dicembre 2015

masterWNHM2015

In sintesi:

Conoscenza e gestione dei Beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO (Dolomiti e altri siti montani).

  • 320 ore di aula e di viaggio studio
  • 360 ore di stage e project work

Sono inoltre previste attività di studio individuale assistito anche a distanza, unitamente al supporto di consulenza individuale per la messa a punto dei Project Work e dei percorsi di specializzazione.

Qui la BROCHURE DELLA TERZA EDIZIONE 2015

 

San Miniato, ripartono i Laboratori del sapere scientifico

Giovedì 10 dicembre presso l’IT Cattaneo di San Miniato ho iniziato il terzo anno di collaborazione con un gruppo di docenti dell’Istituto nell’ambito dei Laboratori del Sapere Scientifico promossi dalla Regione Toscana: è il primo incontro dopo la notizia dell’approvazione, da parte della Commissione regionale, dei lavori svolti lo scorso anno (con conseguente conferma del finanziamento).

Nel mese di ottobre 2010 la Regione Toscana ha emanato il primo avviso pubblico al fine di promuovere e sostenere, nelle scuole autonome toscane, anche in riferimento agli articoli  6 e 7 del Regolamento istitutivo delle Autonomie Scolastiche (DPR 275/1999), la costituzione di gruppi permanenti di ricerca/sviluppo  per una didattica innovativa nelle discipline scientifiche, che ricerchi, sperimenti, verifichi e documenti percorsi di apprendimento finalizzati al miglioramento dell’apprendimento degli alunni: i Laboratori del Sapere Scientifico (LSS).

 

Apprendimento e confronto in condizioni fortemente vincolate

Pubblicato un articolo su Apprendimento e confronto in condizioni fortemente vincolate, in “Riabilitazione neurocognitiva”, anno X, n. 2, 2014, pp. 143-150 ISSN: 2281-8154.

Abstract. Questo articolo tratta del confronto come processo che genera apprendimento, permettendo ad un essere umano di sporgersi dal punto in cui si trova – dal perimetro di ciò che sa e può fare o pensare in un dato momento – verso (ad) un’altra condizione, in cui diventa possibile “afferrare” (prehendere) ciò che era oltre i limiti iniziali del suo sapere e del suo potere. Presentando suggestioni e spunti di riflessione ricavati dalla ricerca filosofica e psicologica, si argomenta che ogni proposta di confronto recepita introduce ad uno spazio di scoperta ed attiva la ricerca e la selezione di connessioni, che altrimenti non sarebbero cercate e selezionate nel modo a cui la proposta di confronto orienta. Nella prospettiva qui indicata, la moltiplicazione dei confronti proposti – delle domande su analogie e differenze, degli esercizi, dei richiami a esperienze passate che emozionano – accompagna il paziente alla conquista dell’autonomia, la quale può manifestarsi soltanto se questi fa propria la struttura “interrogante”, l’organizzazione dinamica che genera ipotesi e confronti, che egli inizialmente esperisce grazie all’accoppiamento strutturale con il riabilitatore.